Il registro delle opposizioni funziona?

di | Novembre 4, 2024

Una delle piaghe moderne sono i call center che ci tartassano da mattina a sera con proposte oscene e modalità a volte molto discutibili.

Telegiornali, siti e programmi televisivi hanno più volte riportato delle tecniche poco chiare con le quali vengono conclusi contratti telefonici. Montaggi delle telefonate, frasi dette velocemente e impostate per creare confusione. Per non parlare dei nomi utilizzati: dall’ufficio del mercato libero a quello per la tutela del consumatore. Passando per presunte società multiservizi. E questi sono solo alcuni dei metodi utilizzati. Sulla fantomatica Società Multiservizi ho scritto qualche post su un mio vecchio blog: ti lascio nei link i riferimenti nel caso tu voglia approfondire la questione.

Ascolta “Il registro delle opposizioni funziona?” su Spreaker.
 

E vogliamo parlare delle richieste inascoltate di non esser più richiamati? Io, come immagino te e tantissimi altri, sono arrivato ad un livello di sopportazione rasente allo zero. Nello specifico mi ha fatto scoppiare una telefonata ricevuta il primo maggio. Con l’operatrice che si è pure dimostrata seccata quando le ho fatto presente che, almeno nei giorni di festa, potrebbero evitare di disturbare.

Ora non voglio passare per quello che insulta gli operatori: rispetto chi lavora. E immagino che se avessero trovato un lavoro migliore lo avrebbero accettato subito perché non dev’essere facile essere insultati al telefono da sconosciuti per 8 ore al giorno. Forse lo diventa se sai che stai usando tecniche discutibili, ma questo è un altro discorso.

Fatto sta che da buon 40enne ho pubblicato il mio disappunto su Facebook allegando anche uno screenshot delle 4 telefonate ricevute il giorno prima. Una dietro l’altra nell’arco di 20 minuti. Trai vari commenti di compagni di sventura l’amico Benny mi ricorda del registro delle opposizioni. Non voglio negarlo: non l’ho mai preso in considerazione perchè lo immaginavo inutile e inefficace. Non mi fraintendere: ho massimo rispetto per il Garante e il suo operato. Ero però convinto che i call center se ne sarebbero fregati visto il modo poco trasparente con cui molti di loro agiscono.

E invece mi sono dovuto ricredere: passati i 15 giorni concessi ai call center per inserire il mio numero in black list le telefonate indesiderate si sono praticamente azzerate. In due mesi ne ho ricevute solo due dall’estero e una dall’Italia. Le estere riguardavano l’ormai classica richiesta di 250€ per presunte azioni di Amazon. Quella dall’Italia era di un operatore dell’elettricità che non era il mio. Lo specifico perchè dopo l’iscrizione al registro solo gli operatori coi quali hai contratti attivi sono autorizzati a chiamarti.
Sono comunque piacevolmente stupito: come ho già detto mi aspettavo più call center disonesti e menefreghisti della legge. Probabilmente questa volta l’entità delle multe è tale da far desistere

Va comunque detto che le telefonate pirata possono essere segnalate al Garante!

Quindi, appurato che questo sistema funziona ora ti spiego come utilizzarlo: basta andare sul sito del Registro Pubblico delle Opposizioni, entrare con lo SPID e inserire i tuoi numeri di telefono. Verrà eseguita una veloce procedura di convalida del numero e il gioco sarà fatto. Nei 15 giorni successivi riceverai ancora alcune chiamate fino ad azzerarle praticamente.
Ma cosa succede se per sbaglio, tra un mese, darai l’autorizzazione ad altri call center mettendo una spunta in più su qualche modulo cartaceo od online? Niente di grave: basta rientrare sul sito del registro ed eseguire il rinnovo manuale dell’iscrizione. Entro i canonici 15 giorni il tuo telefono tornerà a ricevere solo le telefonate dei tuoi amici e dei tuoi cari!

Inutile negarlo: io sono davvero soddisfatto di questo strumento al punto di evangelizzare il suo utilizzo in ogni dove, come vedi anche in questo podcast!

 

Tu invece che rapporto hai con i call center? Conoscevi già questo strumento? 

E anche questa puntata è giunta al termine. Come sempre ti ricordo di visitare TecnoRiflessioni.com per i link di approfondimento. Se hai domande, dubbi o precisazioni scrivimi su Telegram o mandami una email a ale@tecnoriflessioni.com. Ma non prima di aver ascoltato la citazione del giorno.

 

Quando un corpo è completamente immerso nell’acqua, squilla il telefono.

(La legge di Murphy)

 

 

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