Facebook vive di pubblicità mirata, o più tecnicamente targettizzata. E questo ormai lo sappiamo tutti. In pratica profila l’utente in base alle azioni che compie sulla piattaforma per poterlo bersagliare con pubblicità mirate create dagli inserzionisti. Fino a qui niente di grave: ho già spiegato in altre puntate come barattiamo quotidianamente la nostra privacy e i nostri dati in cambio di servizi gratuiti.
Il problema sono le pubblicità truffaldine, quelle che con l’aiuto delle intelligenze artificiali cercano di truffare l’utente mostrando un video del Presidente Mattarella che sponsorizza una piattaforma di criptovalute, quelle che usano una foto ritoccata di Chiara Ferragni piena di lividi per farti aprire il link o di una conduttrice di telegiornale che parla di presunti segreti di Stato e censure sulla strage di Ustica.
Ascolta “Facebook è complice delle truffe?” su Spreaker.
Uso il termine truffa perchè di questo si tratta. Stando alla Treccani:
In diritto penale, reato commesso da chi, inducendo taluno in errore con artifizi o raggiri, procura a sé o ad altri un ingiusto profitto con altrui danno
Ci tengo a specificarlo perchè spesso bollare pubblicamente una cosa come truffa porta come conseguenza una denuncia per diffamazione. Magari aggravata dal media usato per diffondere la notizia. In questo caso non credo di aver nulla da temere: si tratta di deep fake utilizzati per truffare.
Cos’è un deep fake? Da un annetto ho la bozza di una puntata proprio su questo argomento e prometto che prima o poi uscirà. Comunque, per spiegartelo velocemente, i deep fake sono video falsi dove una persona viene sostituita con un’altra per fargli fare e dire cose che non ha mai nè fatto nè detto. Perdonami se ho divagato ma credo sia importante spiegare i termini tecnici quando sono costretto ad usarli.
Torniamo a Facebook: secondo te è plausibile che il Presidente Mattarella pubblicizzi una piattaforma di criptovalute? Secondo me no e anche secondo lo stesso Presidente visto che ha dovuto fare dei comunicati mesi fa. Eppure queste inserzioni a PAGAMENTO continuano a circolare.
Per senso civico ho passato gli ultimi due mesi a segnalare questi contenuti tramite gli strumenti messi a disposizione da Meta su Facebook. È poi assurdo come segnalandone uno l’algoritmo invece capisca che a te quel contenuto piace e continui a riproporlo a raffica. Nelle mie vesti da Segnalatore Mascherato l’ho però trovato utile per poterne segnalare il più possibile. Con risultati stupefacenti. Facebook infatti, con molta calma, mi ha risposto che questi deep fake NON infrangono nessuna regola della community.
Ok, casa vostre regole vostre ma qui siamo oltre la mera regolamentazione della piattaforma: siamo di fronte ad un reato penale nel 99,9% degli stati del Mondo. E credo sia reato anche su Cardassia, Orione e Alfa Centauri.
Cosa devo pensare quindi? Che la parte di Meta che si occupa di Facebook si rende complice di queste truffe? Questa è una domanda che mi faccio alla quale riponderei con un SI. Perchè se il tuo algoritmo non riconosce una truffa e io te la segnalo forse forse forse un motivo c’è. E se la revisione umana della segnalazione conferma che è regolare io penso male. Soprattutto se questa conferma arriva su decine di segnalazioni.
Per senso civico continuerò comunque a segnalare queste inserzioni per continuare a monitorare la posizione di Facebook in merito alle truffe.
Specifico Facebook perchè ad esempio su Instagram, che fa sempre capo a Meta, non mi è ancora successo di trovarmi davanti a deep fake a pagamento. Posso quindi supporre che la gestione pubblicitaria delle due piattaforme segua regole profondamente diverse. E fa sorridere leggere che nel 2020 Facebook aveva annunciato un giro di vite sui contenuti deep fake con l’allestimento di un team di moderazione. Mi viene da chiedermi se questo team di moderazione sia stato sostituito da una intelligenza artificiale poco performante.
Sono davvero curioso di conoscere la tua esperienza: ti sei mai imbattuto in annunci di questo tipo? Come ti sei comportato? Fammelo sapere ai soliti recapiti che trovi in descrizione!
E anche questa puntata è giunta al termine. Come sempre ti ricordo di visitare TecnoRiflessioni.com per i link di approfondimento. Se hai domande, dubbi o precisazioni scrivimi su Telegram o mandami una email tramite la pagina dei contatti. Ma non prima di aver ascoltato la citazione del giorno!
Il mondo fu sempre composto di truffatori e di gente cui piace farsi truffare.
(Voltaire, forse)
(free) ADV
Fonti
- Treccani: definizione di truffa
- Repubblica: video falsi
- Wired: Facebook contro i deepfake
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